LA CENA IN CONGELATORE – Breve corso di sopravvivenza

 

 I ritmi frenetici delle vite di oggi, ci portano spesso a  cercare delle soluzioni  per spendere meno tempo possibile.

Anche su una cosa così importante come MANGIARE.

Nei supermercati troviamo mille soluzioni al problema, ma con i relativi costi e senza poter scegliere gli ingredienti.

Ecco quindi qualche indicazione per preparare autonomamente dei piatti pronti da congelare.

Al momento opportuno, si tirano fuori dal freezer e la cena è pronta in pochi minuti.

Per una conservazione corretta però, è importante conoscere qualche dettaglio in più.

La procedura domestica che facciamo attraverso il congelatore (freezer) è una tecnica di CONGELAMENTO che porta in tempi dilatati (dalle 2 alle 5 ore) i cibi a circa – 18°C. I SURGELATI (del supermercato) invece subiscono un trattamento industriale di raffreddamento in tempi brevissimi, che porta gli alimenti da – 18°C a – 80°C.

La differenza tra un cibo congelato e un cibo surgelato è nella formazione dei cristalli di ghiaccio interni, che nel primo caso sono molto più grandi e quindi le ricette congelate saranno sottoposte in fase di scongelamento ad un aumento della parte liquida.

NON  si congela mai un prodotto scongelato  poiché potrebbe essere dannoso per la salute o, più semplicemente, potrebbe perdere tutte le sue proprietà organolettiche (colore naturale, dimensione, forma, odore, sapore, consistenza)

COSA POSSIAMO PREPARARE e CONGELARE

Lasagna con vari condimenti: si conserva fino a 12 mesi. Suggerisco di congelarla  cruda. Sia l’ aspetto che il gusto, saranno più appetitosi rispetto a  congelata cotta.

Polpettone, polpette di carne, pesce, o di verdure: il pesce si conserva 4 mesi. Il maiale fino a 8 mesi. Pollo, tacchino, manzo, vitello e verdure per 12 mesi. Per polpette al sugo e polpettone va benissimo congelarli cotti. Ma altri tipi di  polpette, soprattutto se panate,  scongelarle crude e cuocerle velocemente, porta ad una resa migliore.

 

Passati di verdure o zuppe: si conservano fino a 12 mesi. Cotti. A pezzi o passati, esattamente così come se doveste mangiarli subito. Li conservate invece in contenitori nel freezer e all’occorrenza in pochi minuti li avrete pronti.

Torte salate: si conservano fino a 6 mesi. Cotte, lasciate scongelare e scaldate in forno.

Frittate: si conservano fino a 12 mesi. Ebbene si anche le frittate, con qualsiasi farcitura, intere o monoporzionate. Comodissime.

Riso: fino a 6 mesi. Altro alimento insospettabile. Da condire successivamente con dei sughi.

Sughi: di pesce si conservano 4 mesi. Di maiale fino a 8 mesi. Con pollo, tacchino, manzo, vitello e verdure per 12 mesi

PER SCONGELARE AL MEGLIO

Piccoli trucchi che faranno guadagnare tempo e sapore al momento della cena.

  • Confezionate le ricette da congelare in plastica o vetro temperato.
  • Eliminate quanta più aria e acqua possibile dalla ricetta finita.
  • Utilizzate la carta assorbente (per ricette che non prevedono sughi o salse) per avvolgere le pietanze (frittate, torte salate). Nel momento in cui le farete rinvenire, assorbirà il liquido che si forma.
  • Fate un inventario del freezer. Sapere cosa c’è dentro e quali sono i tempi di conservazione, vi permetterà di tenere la situazione sotto controllo e vi aiuterà ad avere una visione chiara su cosa utilizzare, sulle tempistiche e sulle  quantità. Basterà una semplice tabella con tre colonne: la RICETTA, la  DATA DI CONGELAMENTO e  la QUANTITÀ.

 

Detto questo….BUON LAVORO e ricordate che se non avete voglia o tempo nemmeno per questo,  conosco una persona che potrebbe fare il caso vostro:

Maura Pierangelini Personal Chef

 

info@maurapierangelinichef.it

Mob. 339 3761341

  

 

Posted on dicembre 2, 2019 in Cibo e Salute, Consigli, Curiosità

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